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Terremoto in Giappone: sale il bilancio a Kyushu
Terremoto in Giappone: sale il bilancio a Kyushu
Sale a 13 il bilancio delle vittime del terremoto di magnitudo 7.1 a Kyushu. Dispersi sotto le macerie a Kashima e Yatsushiro.
Terremoto di magnitudo 7.1 nel sud del Giappone: la conta delle vittime continua a salire.
Il Giappone convive da sempre con la memoria di scosse capaci di cambiare il volto di intere città. Ogni estate, nelle scuole e negli uffici di Tokyo come di Kyushu, si ripetono simulazioni di evacuazione diventate quasi un rituale collettivo. Martedì pomeriggio, però, quella familiarità con il rischio sismico si è scontrata con una scossa che ha riportato alla mente episodi lontani nel tempo ma mai davvero dimenticati.
L'isola di Kyushu, nel sud ovest dell'arcipelago, custodisce una storia sismica particolarmente intensa. La prefettura di Kumamoto, in particolare, aveva già vissuto un decennio fa giorni di paura, con migliaia di sfollati e settimane di ricostruzione lenta e complicata.
Nel pomeriggio del 28 luglio 2026 le prime notizie hanno iniziato a rincorrersi sui canali giapponesi in tempi rapidissimi. Le immagini aeree diffuse dalle emittenti locali mostravano strade spaccate e colonne di fumo in più punti dell'area colpita.
L'Agenzia meteorologica giapponese ha diffuso in pochi minuti i primi dati tecnici, mentre autorità locali e nazionali si mobilitavano per coordinare i soccorsi in una zona vasta e in parte difficile da raggiungere.
Quando la terra si è mossa senza preavviso
La scossa principale, di magnitudo preliminare 7.1, è stata registrata alle 16.27 ora locale con epicentro nella prefettura di Kumamoto, a circa dieci chilometri di profondità. Il sisma è stato avvertito con chiarezza anche in Corea del Sud, fino alla città portuale di Busan, segno della potenza dell'evento.
Nelle ore immediatamente successive è stata emessa un'allerta tsunami per la baia di Ariake, poi rientrata, con onde previste fino a un metro. La premier Sanae Takaichi ha invitato i residenti a evitare la costa, mentre oltre 300 mila persone venivano fatte evacuare e la circolazione ferroviaria, compresi gli Shinkansen, veniva sospesa su tutte le linee dell'isola.
Il bilancio che continua a crescere sotto le macerie
Il dato più recente, riportato dall'agenzia Ansa, parla di almeno 13 morti confermati sull'isola di Kyushu, con diverse persone ancora disperse. Le squadre di soccorso, affiancate da circa 3.600 militari delle forze di autodifesa, continuano a scavare nel centro commerciale Aeon Mall di Kashima, dove il crollo del secondo piano ha intrappolato numerose persone tra le macerie.
Dispersi vengono segnalati anche a Yatsushiro, dove è collassata la sommità di una ciminiera in uno stabilimento della Nippon Paper Industries. Nella stessa area un treno merci è deragliato senza provocare feriti, mentre decine di migliaia di abitazioni restano ancora senza corrente elettrica.