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Rigenerazione urbana a Napoli, nasce un nuovo centro commerciale
Rigenerazione urbana a Napoli, nasce un nuovo centro commerciale
Si sente una forte necessità, negli ultimi anni, di modernizzare le infrastrutture urbane; «non solo Napoli ne ha bisogno in verità». Ad oggi si avvertono sentimenti di quasi sofferenza per le nostre...
Si sente una forte necessità, negli ultimi anni, di modernizzare le infrastrutture urbane; «non solo Napoli ne ha bisogno in verità». Ad oggi si avvertono sentimenti di quasi sofferenza per le nostre belle e vecchie città; la necessità di una mobilità sempre più stringente, la necessità di rendere le città più 'vivibili' soprattutto nelle aree periferiche. Insomma tutto ci porta a volere nuovi modi di intendere e concepire la città e tutta l’intera area urbana. Frequenti e recenti studi hanno cercato di rispondere a tutte queste richieste con un concetto chiave la “rigenerazione urbana”.
Sulla base di queste considerazioni a Napoli è in cantiere un nuovo grande parco commerciale con negozi, ristoranti, palestra e parcheggi. Sorgerà sul terreno dell'ex officina ferroviaria dello Stato, tra i quartieri di Ponticelli e Poggioreale, in via Botteghelle. Il progetto prevede anche la realizzazione di due torri alte 75 metri, in parte adibite a social housing e in parte a residenze private. Ci sarà anche uno stagno.
La variante proposta dalla società Fingestim s.r.l. del complesso urbano integrato è stata approvata dal Comune di Napoli nel 2018 ed ha aggiornato il Piano Urbanistico Attuativo PUA 2011. Nelle ultime settimane sono iniziati i lavori di bonifica. Secondo fonti comunali. I lavori di bonifica interessano l'area limitrofa, dove un tempo si trovava un’industria di materiale conglomerato bituminoso.
Napoli Est, un’area in forte ripresa e rilancio
Terminati i lavori di bonifica, potranno iniziare i lavori di costruzione vera e propria del nuovo complesso. Il progetto prevede il ripristino di un'area di 237.000 mq attualmente inutilizzata, a ridosso del quartiere Poggioreale alle spalle della stazione centrale. In passato quest'area era adibita a magazzino di approvvigionamento per la città di Napoli, come area logistica, per lo stoccaggio di materiale e la manutenzione del materiale rotabile, ora dismesso.
Anche via Argine inclusa nelle operazioni, verrà realizzato un nuovo ipermercato, dei parchi verdi, scuole e parcheggi a servizio dell’intera comunità. Gli altri 70.000 mq saranno distribuiti in maniera accurata ed opulenta:
- parchi a servizio dell'insediamento e dell'area urbana di riferimento, circa45.084 mq;
- scuole materne ed elementari, per circa 8.044 mq;
- verde attrezzato, circa 3.620 mq;
- parcheggi a raso, per circa 11.424 mq.
Non finiscono qui le opere cantierabili, a tutto questo si aggiungeranno anche altri progetti di urbanizzazione secondaria, tra cui parchi privati e ad uso pubblico.
La società che ha deciso di investire in questo progetto tanto grande quanto ambizioso ha comunicato che verranno realizzati anche i seguenti interventi di urbanizzazione ad uso pubblico:
- un parco privato adiacente al parco pubblico che conterà circa 18.400 mq;
- un parco privato ad uso pubblico a sud del quartiere direzionale di 11.628 mq;
- una strada privata ad uso pubblico, cosiddetta "Filter Strip" e diversi camminamenti per circa 16.098 mq.
Alcune proteste sulla vicenda
Interviene il presidente della VI Municipalità, Alessandro Fucito sulla questione, con parole non molto clementi:
I centri commerciali non portano sviluppo [...] L'idea che i centri commerciali, per quanto di iniziativa privata, comportino sviluppo e progresso è vecchia, superata dalle modalità di consumo attuale, di scarso vantaggio economico visti i fallimenti ed i tentativi di riconversione in corso. Per quanto riguarda i privati, li invito a dedicarsi al co-working, a dotare il territorio di un centro congressi, oppure occupare le volumetrie per ostelli per giovani e studenti. Sarebbe socialmente molto diverso ed interessante [...] Il nuovo centro commerciale a Ponticelli di via Botteghelle? È una eredità di un momento storico passato. Al quartiere oggi servono piuttosto alloggi per gli studenti e centri congressi. Il mio invito ai privati è di investire in questa direzione.
Questo è stato l’intervento tagliente di Alessandro Fucito, presidente della VI Municipalità San Giovanni a Teduccio-Barra-Ponticelli, ed ex assessore e presidente del consiglio comunale di Napoli.