Il castello di Strancally, cosa ha comprato Zuckerberg sulle rive del Blackwater

Strancally Castle, comprato da Zuckerberg in Irlanda: neogotico dei fratelli Pain, scheda NIAH, restauro ventennale e vincoli sulle protected structures.

21 agosto 2026 11:33
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Mark Zuckerberg e Priscilla Chan hanno acquistato Strancally Castle, nella contea di Waterford, in Irlanda. L'Irish Times, che ha dato per primo la notizia il 20 agosto 2026, precisa che si tratta di una compravendita fuori mercato conclusa alcune settimane prima e che il corrispettivo non è ancora comparso sul Property Price Register. La forbice tra i 20 e i 30 milioni di euro che tutti hanno ripreso resta quindi una stima del quotidiano di Dublino, calibrata sulla qualità della residenza e sull'estensione della tenuta, non una cifra dichiarata dalle parti.

Quello che invece si può descrivere con precisione è l'edificio. Ed è un edificio interessante per ragioni che poco hanno a che vedere con chi ne detiene le chiavi.

Un castello che non ha mai difeso nulla

La parola castello, applicata a Strancally, ha un valore descrittivo. Merlature, torri angolari, feritoie cieche a forma di lancetta, base a scarpa sul fronte est; tutto l'apparato militare è ornamentale, applicato a una casa di campagna ottocentesca progettata per ricevere ospiti e affacciarsi su un fiume. L'Inventario nazionale del patrimonio architettonico irlandese, il NIAH, nella scheda 22903402 la classifica come Gothic style house, casa in stile gotico, e ne descrive l'impianto con la precisione asciutta del rilievo tecnico: tre campate, tre piani più seminterrato, corpo d'ingresso centrale aggettante su pianta quadrata con porticato a tutto sesto al piano terra e bovindo a sbalzo su due livelli sopra.

Sulla data circolano due versioni. Il sito ufficiale della tenuta e la ricostruzione ripresa da RTÉ indicano il 1827. Il NIAH data l'edificio attorno al 1830, con una forbice di rilievo compresa tra il 1825 e il 1835. La discrepanza è dovuta al fatto che per le grandi case di campagna irlandesi la data corrente indica spesso l'avvio del cantiere o la commessa, mentre il completamento arriva anni dopo.

I fratelli Pain e la lezione di John Nash

Il committente fu John Keily, deputato per Clonmel e sceriffo della contea di Waterford, di una famiglia che avrebbe incontrato difficoltà finanziarie nel giro di una generazione. Gli architetti furono James Pain (1779 – 1877) e George Richard Pain (1793 – 1838), fratelli, formatisi nello studio londinese di John Nash quando Nash era l'architetto del principe reggente e stava ridisegnando mezzo centro di Londra. Il cognome è Pain, non Paine, correzione che vale la pena fare perché la grafia sbagliata ha già iniziato a propagarsi nelle riprese della notizia.

I due si trasferirono in Irlanda e vi costruirono buona parte della loro reputazione. Loro sono Blackrock Castle a Cork, la ricostruzione di Dromoland dopo il 1826, Lough Cutra Castle nella contea di Galway per il visconte Gort, il carcere della contea di Cork, l'immenso Mitchelstown commissionato dal terzo conte di Kingston con l'esplicita richiesta di superare in dimensioni ogni altro castello irlandese. Strancally appartiene a quella stagione, il neogotico come linguaggio di rappresentanza per una classe proprietaria che voleva radici visibili in un paesaggio dove la sua legittimità era discussa.

Pietra da taglio, ardesia gallese e un molo costruito apposta

Il dettaglio costruttivo che restituisce meglio la scala dell'impresa riguarda la logistica. Il NIAH registra murature in conci di calcare lavorati a utensile, con base a scarpa in calcare a spacco sul fronte est, e apparecchi in pietra da taglio per tutti gli elementi decorativi: pilastri angolari poligonali merlati a tutta altezza, cordoli marcapiano accoppiati, pinnacoli d'angolo, machicolazioni merlate sul bovindo laterale e sul padiglione. Le aperture rettangolari hanno davanzali a filo smussati, mostre in pietra ad ammorsatura alternata, gocciolatoi superiori, e nella maggior parte dei casi montanti e traforo che compongono coppie di archi acuti con sopraluci.

L'ardesia della copertura arrivava dal Galles. Per scaricarla fu costruito un molo d'insenatura sulla riva del Blackwater, dedicato allo sbarco dei materiali da costruzione, come ricostruisce la storia ufficiale della tenuta. Un cantiere ottocentesco in una valle fluviale del Munster risolveva così il problema che oggi risolverebbe un camion, portando la cava al fiume e il fiume al cantiere. Il molo esiste ancora, insieme alle rovine dei giardini di delizie, di una pagoda cinese e di una voliera, tutte pertinenze che una tenuta di quel rango era tenuta ad avere.

Cosa dice il rilievo ufficiale, e perché conta

La scheda NIAH assegna a Strancally un rating National, il secondo livello nella scala irlandese dopo International, con categorie di interesse speciale architettonico, storico e sociale. Nel giudizio finale i rilevatori parlano di una casa sostanziosa e ben rifinita, di aspetto solido e muscolare, e osservano che l'uso combinato di arenaria e calcare a conci accentua il tono severo della composizione mentre documenta una lavorazione della pietra di livello alto.

Il rilievo risale al 30 settembre 2003 e fotografa l'edificio in piena ristrutturazione. È una circostanza fortunata per chi oggi vuole capire cosa sia stato toccato; infatti, la scheda annota che i camini poligonali originali, accoppiati e raggruppati a tre e a quattro, erano stati sostituiti da fusti intonacati a cemento, che l'ardesia era in corso di rifacimento, che le finestre a ghigliottina in legno con partizione due su due venivano rimpiazzate pur conservando gli infissi originali in alcune aperture. I rilevatori commentano che le indicazioni iniziali suggerivano il mantenimento del carattere della casa, con elementi sostitutivi coerenti con l'integrità della composizione.

Il vecchio Strancally, quello vero, sta quattro chilometri più a valle

Rovine del Vecchio Castello di Strancally
Wikimedia (Pubblico dominio)

C'è una seconda struttura con lo stesso nome, e la confusione tra le due alimenta metà degli articoli usciti in questi giorni. Il castello originario, di fondazione anglonormanna e poi in mano ai Desmond, sorge a circa quattro chilometri e mezzo a valle rispetto alla casa dei Pain. Ne restano una torre residenziale, una sala e un muro di cinta a pianta semicircolare, difeso da un fossato tagliato nella roccia sul lato nordovest, da una scogliera a ovest e dal fiume a est.

A quel rudere è legata la leggenda che ogni cronaca ha ripetuto: un foro praticato nella roccia, alla maniera di una saracinesca, attraverso cui i corpi degli ospiti a cena venivano lasciati cadere nel fiume sottostante. Alcune versioni attribuiscono il macabro espediente al conte di Desmond per ragioni politiche, altre a occupanti spagnoli poi cacciati. Nessuna documentazione la sostiene. Vale come folklore e come richiamo turistico, non come storia dell'architettura, e riguarda comunque un edificio diverso da quello appena venduto.

Vent'anni di cantiere: il restauro Alen-Buckley

I venditori sono Michael e Giancarla Alen-Buckley. Lui è cofondatore di RAB Capital, società d'investimento con base a Londra; lei, figlia dell'albergatore Charles Forte, ha firmato progetti di giardino su immobili vincolati in Gran Bretagna. Hanno acquistato la proprietà venticinque anni fa e ne hanno guidato il restauro completo. Nel comunicato diffuso all'Irish Times parlano della fortuna di aver potuto salvare e restaurare il castello, e dichiarano di essere contenti che i nuovi proprietari intendano proseguire la manutenzione della casa e del parco in modo sostenibile.

La cronologia degli interventi, ricostruita a partire dalle pratiche edilizie, indica una ristrutturazione pesante nel 2003, una piscina coperta aggiunta nel 2007 e un ulteriore riassetto con spa riportato nel 2025. La residenza principale sviluppa circa 16.000 piedi quadrati, poco meno di 1.490 metri quadrati, su una tenuta di 440 acri, pari a circa 178 ettari. Sono numeri che spiegano un dettaglio raccontato da chi la casa l'ha visitata: tra la sala da pranzo e la cucina corrono quattro minuti e mezzo di cammino.

Il problema di inserire una spa in un guscio del 1830

Il tema tecnico interessante di Strancally riguarda proprio questo: come si aggiungono impianti, vasche, macchine di trattamento aria e umidità controllata dentro murature massive in pietra a conci, senza innescare i due danni classici del retrofit su edificio storico. Il primo è la condensa interstiziale, che su murature massive prive di intercapedine si manifesta quando si isola dall'interno senza verificare il comportamento igrometrico del pacchetto. Il secondo è la risalita capillare aggravata dai locali umidi, che su seminterrati storici collegati direttamente al terreno può degradare i giunti di malta in pochi anni.

Le soluzioni consolidate esistono e sono note, come la separazione dei volumi umidi in corpi accessori o in ampliamenti a bassa interferenza, ventilazione meccanica con recupero dimensionata sul carico latente reale, intonaci di risanamento a base calce al posto di quelli cementizi, monitoraggio termoigrometrico continuo nei primi cicli stagionali. La sostituzione dei camini originali con fusti intonacati a cemento, registrata dal NIAH nel 2003, mostra però quanto sia facile perdere pezzi di carattere anche in un cantiere condotto con attenzione. Il cemento su un edificio in calcare e calce resta la scelta più frequente e più discutibile del restauro contemporaneo.

Comprare una protected structure in Irlanda: cosa comporta

Chi acquista un immobile inserito nel Record of Protected Structures, l'elenco dei beni tutelati che ogni autorità locale irlandese redige all'interno del proprio piano di sviluppo, assume obblighi precisi. La tutela ai sensi della Parte IV del Planning and Development Act 2000 non si ferma alle facciate: copre interni, pertinenze, elementi accessori e il terreno entro la curtilage.

Lo strumento che regola la vita quotidiana di questi immobili è la dichiarazione prevista dall'articolo 57. Il proprietario o l'occupante può chiederla per iscritto all'autorità locale, che entro dodici settimane risponde elencando quali lavori inciderebbero materialmente sul carattere della struttura, e quindi richiedono permesso di costruire, e quali rientrano invece nello sviluppo esentato. Il servizio è gratuito e non richiede di avere già un progetto definito. Contro la dichiarazione si può ricorrere all'organismo nazionale di pianificazione.

Un vincolo poco noto e rilevante per una compravendita come questa è che chi sta soltanto valutando l'acquisto non può richiedere la dichiarazione. Può però chiedere, tramite il proprio agente, che sia il venditore a presentare l'istanza, così da conoscere in anticipo la portata degli impegni. Esiste anche una via più rapida e a pagamento, la dichiarazione ex articolo 5, che costa 80 euro e chiarisce quali interventi siano esenti da permesso, con tempi di risposta che in alcune autorità si aggirano attorno alle quattro settimane.

Sul fronte del sostegno pubblico, il Department of Housing, Local Government and Heritage gestisce l'Historic Structures Fund, che per il 2026 concentra le risorse su progetti di dimensione maggiore con contributi compresi tra 50.000 e 200.000 euro, subordinati alla dimostrazione di un beneficio pubblico, comunitario o residenziale. Cifre che, rapportate al costo reale di manutenzione di un complesso da 1.490 metri quadrati con parco storico, chiariscono da sole perché il destino di queste case dipenda quasi sempre da patrimoni privati.

Vecchio Castello di Strancally
Wikimedia (Pubblico dominio)

La Blackwater Valley e la nuova geografia della proprietà

Strancally si inserisce in un tratto di valle particolarmente denso di dimore storiche: Ballynatray House, Lismore Castle, Cappoquin House, Salterbridge House stanno tutte a breve distanza. Ballynatray, tredici chilometri più a valle, appartiene dal 2024 a James Dyson, che l'avrebbe pagata attorno ai 30 milioni. Nel 2021 John Collison, cofondatore di Stripe, aveva acquistato la tenuta di Abbey Leix, 1.100 acri nella contea di Laois, per circa 20 milioni. Zuckerberg è il terzo miliardario del settore tecnologico a comprare una grande tenuta irlandese in cinque anni.

Il fiume che unisce queste proprietà è designato Zona speciale di conservazione, e ospita aree di protezione speciale europee per il cigno selvatico e altre specie in lista rossa o ambra. Qualsiasi intervento che tocchi le sponde, la portata o la vegetazione ripariale passa quindi attraverso una valutazione di incidenza, che si somma alle procedure sul costruito. Per un proprietario, la combinazione di vincolo architettonico e vincolo ambientale restringe sensibilmente il margine di manovra su tutto ciò che sta tra la casa e l'acqua.

Zuckerberg e Chan continueranno a vivere negli Stati Uniti e useranno Strancally durante i soggiorni irlandesi, dove Meta ha la sede internazionale dal 2009 e impiega circa 1.500 persone tra gli uffici di Dublino, la divisione di realtà virtuale e aumentata di Cork e il data center di Clonee, nella contea di Meath. Il portavoce citato da RTÉ ha dichiarato che la famiglia intende continuare a prendersi cura della casa storica.

Il dettaglio che racconta trent'anni di mercato

Nel 1992 Strancally Castle era in vendita. Le richieste si collocavano tra le 800.000 sterline e il milione, e tra le caratteristiche elencate nelle pagine immobiliari dell'Irish Times comparivano, testualmente, il riscaldamento centralizzato a gasolio praticamente in tutta la casa. Trentaquattro anni dopo lo stesso edificio, restaurato, viene stimato tra i 20 e i 30 milioni di euro.

La differenza tiene conto dell'inflazione e dell'evoluzione del mercato irlandese certo, ma non solo. Misura il costo di due decenni di restauro conservativo condotto sulla pietra, sull'ardesia e sugli infissi originali, e il valore che quel lavoro genera per chi arriva dopo. Nel parco resta intanto la Prospect Tower, il finto torrione costruito attorno al 1826 con caratteristiche medievali archeologicamente corrette, base a scarpa, feritoie, parapetto merlato, probabilmente destinato anche a padiglione da pesca. Un edificio progettato fin dall'origine per sembrare più antico della casa che lo aveva commissionato, e che oggi, dopo due secoli, ci è quasi riuscito.

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